Quest'oggi noi camerati abruzzesi abbiamo svolto un banchetto informativo nella città di Lanciano (CH) raccogliendo diverse firme volte alla rimozione delle basi americane su suolo italiano.
Abbiamo colto l'occasione anche per svolgere un Congresso Regionale (come previsto dal nostro Statuto) utile ai fini dell'imminente Congresso Nazionale (6 Novembre 2011 - Villanova d'Asti (AT)) per le nomine dirigenziali inerenti l'Ufficio Politico.
Domenica prossima muoveremo per Bari dove svolgeremo un nuovo banchetto organizzato dalla Federazione pugliese.
Pier Giorgio Basile
Domenica scorsa abbiamo svolto un banchetto informativo nella città di Pescara sia per far conoscere il nostro movimento politico alla cittadinanza sia per invitare la popolazione a firmare una nostra petizione a favore della rimozione di basi americane presenti su suolo italiano (http://www.petizionionline.it/petizione/via-le-basi-americane-dallitalia/5037).
La giornata si è articolata per il meglio: molte persone interessate si sono fermate a parlare con noi condividendo pensieri sulla situazione politica odierna nonchè chiedendoci informazioni riguardo nostre posizioni su tematiche sociali nazionali; diversi hanno richiesto espressamente il modulo di adesione mostrandosi disponibili a future iniziative di partito.. staremo a vedere!
Il bilancio positivo di questa domenica non può che invogliarci ancora di più (qualora ce ne fosse bisogno) a tirare dritto per il nostro cammino ed a seguitare con la nostra (ormai senza sosta) attività: i prossimi appuntamenti sono per Domenica 16 Ottobre a Lanciano (CH) e per Domenica 23 Ottobre a Bari.
Pier Giorgio Basile
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| Giulio Tremonti |
Ebbene si, anche la nostra Regione ha dovuto arrendersi all'ultima finanziaria voluta dal Ministro dell'Economia Giulio Tremonti: il provvedimento in questione prevede una sovratassa di 10 euro sulle visite specialistiche-ambulatoriali (i famosi "ticket" di cui si sente tanto parlare ultimamente). Inizialmente l'Abruzzo, insieme ad altre Regioni, aveva mosso per una soluzione alternativa la quale però è stata di recente accantonata dal tavolo di monitoraggio del ministero dell'economia[1]. D'ora in avanti tutte le Regioni dovranno applicare la legge sui ticket. I politicanti ci invitano a stringere i denti in questo momento difficile per la Nazione ed a contribuire (economicamente) con tasse di ogni genere a far uscire il nostro Paese dalla crisi che imperversa in tutto il mondo (occidentale); sempre la solita storia: loro (e\o coloro dai quali vengono manovrati dietro le quinte) causano una crisi economica addirittura a livello mondiale, e chi è che deve pagare per rimediare al danno? il popolo ovviamente, che domande?! Come si suol dire, "cornuto e mazziato". Non sia mai a ritoccare concretamente gli stipendi, i privilegi, le convenzioni di cui gode la "casta", che scherziamo?! Basterebbe già un provvedimento del genere a risanare sensibilmente le casse dello Stato[2], ma pare che se non mettano le mani nelle tasche degli italiani non si sentano appagati. Caro Ministro, noi fascisti lotteremo fino alla fine per apportare un taglio netto e deciso agli enormi costi della politica italiana poichè riteniamo che ricoprire una carica pubblica debba rappresentare un onore, e non una fonte incondizionata di guadagno.
Pier Giorgio Basile
[1] -
http://ilcentro.gelocal.it/pescara/cronaca/2011/08/10/news/sanita-roma-impone-i-ticket-all-abruzzo-4767091;
[2] -
http://economia.tuttogratis.it/costi-della-politica-italiana-23-miliardi-come-mezza-finanziaria/P47645/.
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| Simone D'Orazio |
Questa è la domanda che ormai da tempo continuiamo a porci: quanti altri nostri militari devono perdere la vita affinchè il governo decida una volta per tutte di ritirare le proprie truppe dall'Afghanistan e smetta di seguire i piani di una stupida guerra imperialista targata USA?? E' del 25 Luglio la notizia[1] che in un attentato presso Bala Murghab ha perso la vita il Caporal Maggiore David Tobini, mentre altri due militari italiani, uno dei quali Simone D'Orazio, abruzzese di Roccaraso (AQ), sono rimasti gravemente feriti.
Si tratta del 41° italiano morto in Afghanistan da quando ebbe inizio la nostra partecipazione alla "lotta contro il terrorismo" il 18 Novembre 2001[2]; i governi coinvolti l'avevano spacciata quasi come una passeggiata di salute, una missione umanitaria per stabilire un governo democratico e porre fine una volta per tutte alla minaccia terroristica in Occidente, ma la realtà in questi dieci anni è stata ben diversa: la campagna d'Afghanistan promossa dagli ameri-cani sotto la guida di George Bush (e perseguita tutt'ora sotto quella di Barack Obama) si è dimostrata essere una guerra d'aggressione sono tutti gli aspetti! E l'Ital(y)a, avamposto statunitense ormai dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, ha pensato bene di dimostrare ancora una volta la propria sottomissione agli yankee guerrafondai inviando continuamente truppe e mostrandosi disponibile ad ogni inziativa avanzata dai capitalisti a stelle e strisce.
In questa guerra, oltre all'enorme costo di vite umane, c'è anche da sottolineare una spesa non indifferente continua per lo Stato: solo per il 2011 lo stanziamento per la difesa sfiora i 20 miliardi e mezzo di euro (aumento di 130 milioni rispetto al 2010)[3]. Nel periodo in cui Giulio Tremonti si affanna tanto per far uscire il nostro Paese dalla crisi economica tagliando qua e la dove capita una mossa sensata da parte del nostro Ministro dell' Economia sarebbe certamente il taglio netto e definitivo sulla nostra partecipazione a queste guerre che non ci appartengono (compresa quella in Libia ovviamente dove, per l'ennesima volta, abbiamo assistito al docile comportamento degli italians nei confronti dei padroni della NATO), ma forse stiamo chiedendo troppo a dei semplici burattini animati solo dalle viscide mani dei grandi banchieri.
Intanto il nostro parà abruzzese, purtroppo ancora in gravi condizioni, è stato trasferito dall'ospedale militare di Kandahar a quello di Ramstein in Germania[4] dove speriamo la situazione possa evolversi per il meglio. A chi, comunque sia, veste la nostra divisa militare non possiamo che lanciare il nostro grido unanime: FORZA SIMONE!!
Pier Giorgio Basile
[1] -
http://ilcentro.gelocal.it/laquila/cronaca/2011/07/25/news/afghanistan-attacco-ai-paracadusti-italiani-ucciso-un-soldato-tra-i-feriti-un-abruzzese-4676464;
[2] -
http://www.italiafghanistan.org/Storia_dell_afghanistan.aspx;
[3] -
http://www.libreidee.org/2010/12/italia-spesa-militare-record-oltre-20-miliardi-di-euro/;
[4] -
http://ilcentro.gelocal.it/laquila/cronaca/2011/07/27/news/afghanistan-il-para-abruzzese-trasferito-in-un-ospedale-tedesco-4686699.
E' questo il titolo dell'iniziativa lanciata da AVAAZ: su questo link http://www.avaaz.org/it/independence_for_palestine_9/?cl=1184394219&v=9719 potrete farvi anche voi firmatari e partecipare all'affermazione dei diritti del popolo palestinese.
Probabilmente servirà a poco ma porre una firma non costa nulla, e comunque se si riuscisse ad arrivare ad un numero elevato potrebbe anche essere che i governanti europei tengano conto della volontà popolare (almeno ogni tanto!); noi del Movimento Fascismo e Libertà - Partito Socialista Nazionale, sensibili alla causa palestinese praticamente da sempre, ci siamo già attivati firmando e pubblicizzando la petizione.
Pier Giorgio Basile